Home » Programmazione

Programmazione

Programmazione

 

 

 

La Programmazione dei nostri locali cinematografici.

LUNEDI' MARTEDI' MERCOLEDI' E GIOVEDI' PREZZO UNICO 4,00 EURO,

TRANNE PER I FILM IN PRIMA, FESTIVI E PREFESTIVI.

 

 

EVENTO SPECIALE: 21 e 22 NOVEMBRE

IL SENSO DELLA BELLEZZA- ARTE E SCIENZA AL CERN

 

Orario spettacoli: 18:30 - 20:30

 Biglietto intero 10 € 

 Biglietto ridotto 8 €

 

 27- 28 - 29 NOVEMBRE

CANALETTO A VENEZIA

 ORARIO SPETTACOLI: 18:30 - 20:30

 

Biglietto intero euro 7,50 - ridotto 5,50

 Diamond Card, CARTA DUO, FREEDOM CARD, TOPCARDITALY
da Lunedì al Venerdì e  Domenica ultimo spettacolo euro 4,50.
Riduzione ONLUS Frate Gabriele Allegra euro 6,50

 

CINEMA GAUDIUM:

 

 VITTORIA E ABDUL

ORARIO SPETTACOLI: 17:30 - 20:15 - 22:30

 

CINEMA IULII

 

PADDINGTON 2

ORARIO SPETTACOLO: 16:30 

 

LOVING VINCENT

ORARIO SPETTACOLI: 18:30 - 20:30 - 22:30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 - Cinema Gaudium

ORARIO SPETTACOLI: 17:30 - 20:15 - 22:30

Victoria e Abdul è ispirato alla storia vera dell'improbabile amicizia tra il commesso indiano Abdul e la regina Vittoria, durante gli ultimi anni del suo regno. Abdul Karim (Ali Fazal) ha solo 24 anni quando sbarca in Inghilterra per servire a tavola durante il Giubileo d'oro della Regina (Judi Dench). Lo sguardo curioso e l'animo incline alla ribellione del ragazzo fanno breccia nel cuore dell'anziana monarca, stanca di protocolli e rituali di corte e di notizie funeste dalle colonie britanniche. Affascinata dai racconti esotici e spensierati di Abdul, la Regina comincia a preferire la compagnia del domestico alla cerchia di barbosi e petulanti consiglieri reali. Tanto che il giovane e inesperto commesso si ritrova d'un tratto assistente personale dell'imperatrice d'India in persona. E l'anno dopo addirittura insegnante, incaricato di istruirla sulle questioni indiane. Ma la relazione sempre più intensa e controversa tra i due scatena una rivolta ai vertici della casa reale, che neanche la dispotica Vittoria, ormai alla soglia degli 82 anni, riuscirà a sedare tanto facilmente.

 - Cinema Gaudium

ORARIO SPETTACOLO: 16:30 

Ufficialmente trasferitosi nella mansarda di casa Brown a Windsor Gardens, Paddington (anche questa volta la voce italiana è quella di Francesco Mandelli) è diventato davvero popolare nel quartiere. E la notorietà dell'orso è destinata a crescere nel secondo capitolo delle sue avventure, Paddington 2
In cerca del regalo perfetto per il centenario di zia Lucy, l'orsa che lo ha amorevolmente allevato nel "profondo e misterioso Perù", l'orsetto ghiotto di marmellata si imbatte in un incantevole libro pop up, un esemplare unico scovato tra le meraviglie del negozietto di antiquariato del signor Gruber (Jim Broadbent). A corto di denaro, Paddington si rimbocca le maniche del cappottino blu, tira su la visiera floscia del cappello rosso e si cimenta in una serie di strambi lavoretti per racimolare la cifra necessaria. Ma quando il preziosissimo oggetto viene trafugato, tocca a Paddington e ai temerari componenti della famiglia Brown, capitanati da papà Henry (Hugh Bonneville) e mamma Mary (Sally Hawkins), acciuffare il ladro. I sospetti ricadono sull'attore narcisista Phoenix Buchanan(Hugh Grant).

 - Cinema Gaudium

ORARIO SPETTACOLO: 18:30 - 20 :30 - 22:30

Loving Vincent racconta l'incredibile storia della vita di Van Gogh attraverso i suoi quadri. Un potente e suggestivo racconto realizzato con oltre 60000 tele dipinte a mano per un viaggio nell'arte e nel mistero della scomparsa di uno dei più importanti pittori di sempre.

 - Cinema Gaudium

EVENTO SPECIALE 21 e 22 NOVEMBRE

ORARIO SPETTACOLI: 18:30 - 20:30

Scegliere qualcosa di non filmabile per definizione, come la bellezza, e costruirci su un film è operazione rischiosa e ambiziosa allo stesso tempo. Per aiutarsi nell’impresa e ancorarsi a qualcosa di concreto, Valerio Jalongo sceglie di filmare al CERN di Ginevra, mettendo davanti alla macchina da presa gli studenti e ricercatori universitari, oltre all’oggetto dei loro esperimenti.

La strada scelta dal regista è quella degli occhi aperti, sbarrati di fronte alla meraviglia del cosmo e ai segreti da essa celati. La prospettiva è quella di chi questa meraviglia prova a indagarla e sviscerarla nelle sue particelle elementari.

Suggestivo in questo senso l’approccio iniziale, che parte dallo squallore architetturale del quartiere di Ginevra in cui ha sede il CERN per scoprire quanto la bellezza ami nascondersi nei luoghi più inaspettati, preferendo restare invisibile all’occhio nudo. E risiedere nelle parole, nelle idee, nella passione che questi scienziati, talora giovanissimi, sembrano trasmettere di fronte a una macchina da presa. Attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e installazioni artistiche che invece assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà. 

La suddivisione in segmenti del film conduce inevitabilmente verso un epilogo, sempre più carico di aspettative e di risposte risolutive. Ed è qui che emergono i problemi di Il senso della bellezza: quando Jalongo si allontana dal particulare dell’universo inframicroscopico per provare a sistematizzare, ed elevarsi. Il corredo visivo di questa astrazione, infatti, che accosta le architetture di Borromini e le simmetrie di Roma, o le pitture rupestri nel sud della Francia, sembra troppo ovvio per bastare a spiegare l’inesprimibile. Il passaggio dall’indagine lucreziana sulla natura delle cose alla banalizzazione di testo e immagini è rapido quanto doloroso, sintomatico di un’occasione sprecata

Cinema Gaudium

Cinema Gaudium